Con oltre 130 ettari di spazi aperti, laghetti, passerelle sopraelevate e un’area gioco pensata apposta per i più piccoli, Kew Gardens è una meta che si presta bene a una giornata in famiglia. Rispetto a un museo al chiuso, qui i bambini hanno spazio per correre, arrampicarsi e scoprire piante da ogni continente: basta organizzare la visita con qualche accorgimento in più, a partire dagli orari di apertura.

Uno dei punti più amati dai bambini più grandi è il Treetop Walkway, una passerella sospesa lunga circa 200 metri e alta 18 metri, che si percorre a piedi tra le chiome di querce, tigli e castagni. Per raggiungerla si sale una scalinata di oltre cento gradini, oppure si può usare l’ascensore per chi preferisce non affrontare le scale.
Camminare in mezzo alle fronde, con vista sul resto del giardino, è un’esperienza che colpisce anche i bambini poco interessati alla botanica: qui l’attrazione è soprattutto l’altezza e il punto di vista insolito.
Essendo una struttura sospesa e ventosa, è la tappa giusta per bambini già abbastanza grandi da camminare in autonomia su una passerella con parapetti; per i più piccoli, tenuti per mano o in fascia, resta comunque percorribile con la dovuta attenzione.
Pensato per bambini indicativamente tra i 2 e i 12 anni, il Children’s Garden è un’area interattiva con zone sabbiose, piccole case da esplorare, un percorso sopraelevato attorno a una quercia secolare e strutture pensate per stimolare i sensi attraverso acqua, terra e piante. È un buon punto in cui far scaricare energia ai più piccoli tra una tappa e l’altra del percorso.
Essendo un’area molto frequentata dalle famiglie locali, soprattutto nei weekend, conviene mettere in conto qualche minuto di attesa nei momenti di punta.
La maggior parte dei vialetti di Kew Gardens è pavimentata e pianeggiante, il che rende il passeggino un compagno di viaggio pratico per gran parte del percorso. Alcune aree, come il Treetop Walkway, non sono accessibili con il passeggino per via delle scale, mentre le grandi serre sono generalmente percorribili senza problemi.
Il parco è vasto, quindi vale la pena pianificare in anticipo quali zone visitare, evitando di attraversarlo da un capo all’altro più volte nella stessa giornata.
In alcune zone del giardino sono disponibili punti in cui lasciare temporaneamente il passeggino prima di salire su strutture non accessibili, come il Treetop Walkway: una soluzione comoda per chi vuole comunque provare la passerella senza dover tornare indietro fino all’ingresso.
Vista l’estensione del parco, conviene portare scarpe comode, una borraccia d’acqua e uno spuntino, soprattutto se si prevede di restare per gran parte della giornata. Un cambio di vestiti è utile se si passa dal Children’s Garden, dove alcune aree prevedono giochi con l’acqua.
Una giacca leggera è quasi sempre una buona idea, anche nei mesi più caldi: gli spazi aperti vicino al fiume possono risultare più freschi rispetto al centro città.
I principali servizi igienici del parco, tra cui quelli vicino all’ingresso principale, al Children’s Garden e ai punti di ristoro, dispongono di fasciatoi per il cambio dei più piccoli, oltre a un’area apposita per l’allattamento: un dettaglio utile per chi organizza una giornata intera con bambini molto piccoli.
Con bambini piccoli, che hanno bisogno di pause più frequenti, una visita completa a Kew Gardens richiede in genere un’intera giornata se si vogliono vedere sia il Treetop Walkway sia il Children’s Garden sia almeno una delle grandi serre. Chi ha meno tempo a disposizione può concentrarsi su due o tre tappe principali, lasciando il resto per una visita futura.
Nei mesi con orari più estesi c’è più margine per organizzare la giornata con calma; nei mesi con luce più corta conviene invece stringere il programma su poche tappe scelte in anticipo.
Oltre alle due attrazioni principali, i bambini apprezzano spesso il Great Pagoda, la torre a dieci piani costruita nel Settecento, per la sua forma insolita, i prati dove è possibile fare un picnic, e i laghetti dove osservare uccelli acquatici. Le grandi serre, con temperature e piante molto diverse dall’esterno, sono un’ottima tappa nelle giornate di pioggia.
All’interno del Children’s Garden stesso, la zona chiamata Air Garden aggiunge amache, altalene e piccoli trampolini tra i vialetti tortuosi, un’ulteriore possibilità di far correre i bambini oltre alle strutture principali già raccontate.
Per un’idea più ampia di cosa include il percorso, la pagina cosa vedere a Kew Gardens raccoglie le principali tappe del giardino.

Sì, gli spazi aperti, i prati e il Children’s Garden lo rendono una meta comoda anche per famiglie con bambini piccoli, purché si mettano in conto pause frequenti.
Sulla maggior parte dei vialetti sì. Fanno eccezione le scale del Treetop Walkway, non percorribili con il passeggino.
È pensato indicativamente per bambini tra i 2 e i 12 anni, anche se resta un’area piacevole da esplorare insieme a tutta la famiglia.
Sì, è una struttura pensata per il pubblico, con parapetti lungo tutto il percorso; per salire si usano una scalinata o, in alternativa, un ascensore.
Sì, i prati del giardino sono utilizzabili per il picnic, mentre non sono ammessi barbecue o fiamme libere.
Per coprire le tappe principali con calma conviene mettere in conto un’intera giornata; con meno tempo a disposizione è meglio scegliere due o tre attrazioni chiave.
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